Danao Leggio · Mental Coach Sportivo
Allenati per la Giornata Imperfetta.
Non puoi fare in modo che vada tutto bene. Puoi allenarti a sapere cosa fare quando qualcosa va male.
Lavoro con atleti che vogliono imparare a rispondere a pressione, errori, dubbi e imprevisti, scegliendo e allenando strumenti adatti a loro fino a saperli utilizzare in autonomia quando servono.
La Giornata Imperfetta
Non è quando tutto va bene che scopri se sei preparato.
La gara o l'allenamento che avevi immaginato può cambiare in pochi secondi. Un errore, una sensazione inattesa, un avversario, la fatica, un pensiero che entra proprio nel momento sbagliato.
Il punto non è non provare queste cose. È sapere cosa fare quando le provi.
Pressione
Sai cosa dovresti fare, ma proprio quando serve fai fatica a farlo.
Imprevisto
La situazione cambia. Invece di adattare il piano, rincorri gli eventi.
Dubbio
Una sensazione negativa diventa una conclusione: “Oggi non ce la faccio.”
Errore
Sbagli. La testa resta lì e il gesto successivo porta ancora il peso di quello precedente.
Non puoi allenarti a evitare tutto questo. Puoi allenarti a rispondere invece di reagire.
Reagire è automatico. Rispondere significa riconoscere quello che sta succedendo e scegliere cosa fare con le risorse che hai davvero in quel momento.
Come lavoro
Non devi imparare il mio metodo. Devi costruire il tuo.
Io ti offro una struttura, strumenti da sperimentare e una guida. Il lavoro serve a capire quali risposte funzionano davvero per te, allenarle e renderle utilizzabili quando la situazione si complica.
Non tutti gli atleti hanno bisogno degli stessi strumenti. E lo stesso atleta può aver bisogno di risposte diverse in momenti diversi.
SAPERE
Riconoscere cosa succede, cosa lo innesca, dove va la tua attenzione, cosa dipende da te e quali risorse hai a disposizione.
ALLENARE
Provare strumenti diversi, ripeterli, adattarli e selezionare quelli che funzionano davvero per te e per quella situazione.
RISPONDERE
Quando arrivano errore, dubbio, fatica o imprevisto, scegliere e usare ciò che hai già allenato invece di reagire automaticamente.
Principio
La Risposta Allenata
Una Risposta Allenata non è una reazione “positiva” e non è una frase motivazionale. È una risposta che hai preparato, sperimentato e allenato prima che arrivi il momento in cui ti servirà.
L'obiettivo è l'autonomia: arrivare a riconoscere la situazione, scegliere lo strumento e usarlo senza aver bisogno del coach accanto.
Cosa aspettarti
Il lavoro mentale non elimina la Giornata Imperfetta.Ti prepara ad affrontarla.
Nessuna promessa di risultato.
Non posso prometterti una vittoria o un tempo. Posso aiutarti a preparare meglio ciò che dipende da te e a gestire con più lucidità ciò che accade.
Strumenti da verificare, non formule universali.
Una tecnica può essere utile per un atleta e poco utile per un altro. La proviamo, la adattiamo e la teniamo solo se diventa davvero utilizzabile per te.
L'autonomia è l'obiettivo.
Il percorso ha senso se diventi progressivamente capace di riconoscere la situazione, scegliere uno strumento e rispondere in autonomia.
Chi sono
Il mio lavoro nasce sul campo e si appoggia alla ricerca.
Lavoro nello sport dal 2004.
Provengo dalla scherma, disciplina in cui ho lavorato per anni come tecnico federale e nella quale ho ricevuto la Palma di Bronzo al Merito Tecnico. Ho inoltre conseguito la qualifica di Tecnico di IV livello CONI.
Nel mio percorso ho lavorato con atleti che hanno raggiunto risultati a livello italiano, europeo e mondiale. L'esperienza sul campo mi ha insegnato soprattutto una cosa: conoscere cosa fare non significa necessariamente riuscire a farlo quando aumenta la pressione, arriva un errore o la situazione cambia.
Sono laureato in Scienze Motorie e ho dedicato la mia tesi sperimentale allo studio del miglioramento della prestazione sportiva attraverso l'allenamento mentale. Nel mio lavoro cerco di mantenere lo stesso criterio: utilizzare strumenti sostenuti dalla ricerca quando le evidenze sono solide e dichiararne i limiti quando lo sono meno.
Non credo nelle formule valide per tutti. Ogni atleta deve capire quali strumenti funzionano davvero per lui, provarli, allenarli e imparare a utilizzarli nelle situazioni in cui servono.
Non sostituisco il tecnico e non prometto di controllare ciò che non si può controllare. Lavoro con ogni atleta su ciò che accade mentalmente ed emotivamente in allenamento e in competizione, perché impari a costruire la propria Risposta Allenata e, progressivamente, a gestirla in autonomia.
L'obiettivo non è che l'atleta abbia bisogno del mental coach più a lungo possibile. È che ne abbia sempre meno bisogno.
Esperienza sul campo. Strumenti da verificare. Autonomia come obiettivo.
Per chi è
Per chi si allena sul serio e vuole imparare a rispondere a ciò che accade.
Hai già una base su cui costruire
Ti alleni, hai esperienza e conosci il tuo sport. Il problema non è avere più motivazione: è riuscire a utilizzare meglio ciò che hai quando la situazione si complica.
Vuoi allenare anche la parte mentale
Non cerchi la frase giusta cinque minuti prima della gara. Sei disposto a provare, ripetere, adattare e capire quali strumenti funzionano davvero per te.
Vuoi imparare a rispondere, non solo a reagire
Errore, pressione, dubbio e imprevisto continueranno a esistere. Il lavoro serve a riconoscerli e a costruire una Risposta Allenata.
Vuoi diventare autonomo
Il traguardo non è avere sempre bisogno del coach. È arrivare a capire cosa ti sta succedendo, scegliere uno strumento e usarlo quando serve.
Non è un percorso per chi cerca una soluzione rapida prima della prossima gara. È un allenamento e, come l'allenamento fisico o tecnico, richiede tempo e pratica.
Come possiamo lavorare insieme
Il libro
Ti molla la testa, non le gambe
Un libro pratico dedicato soprattutto agli sport di endurance, con 24 esercizi per comprendere, provare e allenare strumenti mentali diversi, fino a riconoscere quelli più utili per te.
Le fonti scientifiche sono dichiarate, così come i limiti delle evidenze: dove la ricerca è solida lo dico, e dove lo è meno lo dico allo stesso modo.
L'obiettivo non è darti un metodo da seguire, ma aiutarti a costruire il tuo. È la stessa logica che nel mio lavoro esprimo con due principi: allenarsi per la Giornata Imperfetta e costruire una Risposta Allenata.
In lavorazione. Quando sarà disponibile lo troverai qui.
Parliamone
Se vuoi capire se questo lavoro può esserti utile, partiamo da una conversazione.
Non serve arrivare con un problema già definito. Possiamo partire da ciò che succede oggi in allenamento o in competizione e capire se ha senso lavorarci insieme.